..."senza confine" tra Romagna e Marche...







Mobilità dolce:
uno nuovo stile di vita pesarese

Un modello accessibile e sostenibile per muoversi rispettando l'ambiente

Pesaro, la mosca bianca tra le realtà regionali”. Sono queste le parole utilizzate dal Presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni e dal presidente del circolo Legambiente di Pesaro Enzo Frulla.

Il solo capoluogo di provincia,  infatti, vanta ormai 65 km di pista ciclabile (in crescita nei prossimi anni), un dato enorme se si pensa che in Italia il totale delle piste ciclabili è solamente di Km. 3.297,2 (dato relativo a marzo 2012); l’equivalente di sole 3 cittadine europee: Stoccolma, Hannover e Helsinki.

Il progetto “bicipolitania” è stato avviato nel 2005 con lo scopo di realizzare itinerari e percorsi ciclabili presenti in modo capillare in tutta la città di Pesaro, permettendo, in questo modo, lo spostamento da un quartiere all’altro in modo sostenibile e riducendo i livelli di inquinamento atmosferico, migliorando lo stile di vita dei cittadini. Questo progetto mira, per di più, a valorizzare un territorio che di per sé si presta all’uso della bicicletta.

La bicipolitania si configura proprio come una metropolitana in superficie, con percorsi ciclabili al posto delle rotaie e biciclette al posto dei treni. Inoltre, proprio come la metropolitana, il progetto assegna un nome e un colore a ogni linea, in modo che ogni percorso abbia una direzione definitiva.

L’ultimo traguardo è stato raggiunto nel giugno 2011 con l’inaugurazione della linea ciclabile “Viale Trieste-Gelsi” che congiunge i due porti di Pesaro e Fano, due città “rivali” ma unite nel comune impegno in favore della mobilità dolce. E’ quindi possibile colmare i 10 chilometri che separano le due principali città costiere della provincia tramite un mezzo alternativo all’auto.

E’ proprio Andrea Biancani, Assessore alla Mobilità del Comune di Pesaro, a ribadire l’impegno a favore della sostenibilità nei trasporti : “Il nostro Comune in questi anni si sta molto impegnando sulla mobilità sostenibile adottando, oltre alle piste ciclabili, servizi quali il bikesharing, il carpooling”.

La provincia di Pesaro-Urbino è quindi all’avanguardia di un fenomeno che vede nella bicicletta il mezzo per favorire una mobilità sostenibile, nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio, con  l’obiettivo di cambiare l’attuale modello di mobilità, basato sull’aumento del traffico privato, sul consumo di territorio e risorse e sull’inquinamento, in favore di un modello che garantisca anche la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio urbanistico e storico-artistico.